Vuoi rivolgerti a un Podologo a Imola (o nelle città vicine) specializzato nel trattamento dell’unghia incarnita, ovvero all’unico professionista in grado di guarire unghie incarnite in modo non invasivo e in poche sedute.
Provi dolore per un’unghia incarnita?
Tuo figlio non riesce a fare sport perché ha trascurato un’infiammazione che adesso è molto visibile e dolorosa?
Rivolgiti al Dott. Luca Vignini, Podologo specializzato nel trattamento e nella cura dell’unghia incarnita, che accompagna ogni paziente in un percorso di guarigione non invasivo.
Spesso si pensa che l’infiammazione dovuta all’unghia incarnita passi da sé, col tempo, o che sia sufficiente l’aiuto di un’estetista.
È però doveroso precisare che l’unghia incarnita è un disturbo che compete unicamente a personale sanitario adeguatamente formato.
Tra i rimedi per l’unghia incarnita, potresti quindi optare per l’intervento chirurgico, per il quale però occorre attendere molto (sanità pubblica) o spendere somme piuttosto alte (sanità privata).
Quello che non ti hanno mai detto è che in realtà bastano 4-5 sedute (anche meno, in base alla gravità dell’infiammazione) con un Podologo competente ed empatico per risolvere una volta per tutte il problema di un giovane uomo o di un ragazzo che vuole semplicemente vivere senza dolore alle unghie.
Il Podologo è infatti la figura più indicata per quanto riguarda il trattamento conservativo, quindi non chirurgico, dell’unghia incarnita.
Non sottovalutare l’unghia incarnita
Affidati il prima possibile a un Podologo ed evita un intervento chirurgico!
Cos’è l’unghia incarnita?
Chi ha sentito parlare solo vagamente di unghia incarnita potrebbe credere che si tratti di un’unghia che cresce troppo a contatto con la carne e provoca un generico fastidio.
In realtà, si parla di questa condizione quando l’unghia trafigge la carne al punto da provocare dolore intenso, infiammazione, infezione, incapacità di fare sport e, in casi gravi, impossibilità di muoversi.
Un problema da non sottovalutare, quindi, che per fortuna oggi può essere risolto in modo non invasivo con i miei trattamenti (sono lontani i tempi in cui togliere l’unghia incarnita significava rimuovere tutta l’unghia!).
Perché scegliere il
Dott. Luca Vignini?
Per almeno 4 buoni motivi:
- Perché un’infezione da unghia incarnita non trattata può aggravarsi e richiedere un intervento chirurgico. Con me, invece, basteranno poche sedute per stare finalmente bene e tornare a muoversi in piena libertà.
- Perché provo sempre a fornire più soluzioni terapeutiche per la cura dell’unghia incarnita, parlando col paziente e cercando di costruire un rapporto empatico e di fiducia che mi permetta di scegliere la medicazione più adatta al suo stile di vita.
- Perché accompagno ogni paziente dal primo contatto al trattamento delle unghie incarnite, senza abbandonarlo mai.
- Perché il lieve dolore che il paziente potrebbe provare (in particolare col primo trattamento) è niente rispetto a sperare che l’unghia guarisca senza fare niente o affidarsi a un intervento chirurgico dopo aver trascurato a lungo l’infiammazione.
Il Metodo
Cosa accade se deciderai di contattarmi?
Vediamolo subito!
Se cerchi un Podologo a Imola, Faenza o nelle città vicine e non sai a chi rivolgerti per la tua unghia incarnita, leggi qua.
La prima visita inizia con la firma di un consenso informato e la spiegazione di tutti i benefici e i (limitati) rischi del trattamento per la cura dell’unghia incarnita.
A questo punto, è il momento dell’inquadramento del problema – ovvero della fase di stadiazione – in cui valuto la gravità dell’unghia incarnita e spiego quali sono le terapie possibili.
Racconto inoltre nel dettaglio in cosa consiste il trattamento di rimozione della spicula ungueale (la parte di unghia incarnita), ovvero parlo del lieve dolore che può provocare ma anche del grande beneficio che offre nel giro di pochi giorni.
Infine, ci confrontiamo su quale sia la medicazione migliore in base al tuo stile di vita (ad esempio, se sei uno sportivo e pratichi sport di contatto, o se invece sei più sedentario e hai altre necessità).
Se tu che stai leggendo sei uno sportivo, sono sicuro che in questo momento ti manca quella sensazione di libertà che dà il movimento e stai cercando un rimedio per l’unghia incarnita.
Se invece sei una mamma preoccupata per l’infezione da unghia incarnita di tuo figlio, sono altrettanto sicuro che vuoi risolvere quanto prima il suo problema, evitando dolorosi interventi o trattamenti inutili.
In ogni caso, il mio consiglio è di prenotare una visita in studio.
Solo così potrò valutare con attenzione il singolo caso, eseguire il trattamento per la cura dell’unghia incarnita e pianificare il numero di sedute necessarie per eliminare del tutto l’infiammazione.
Prenota ora una visita
al 340 751 0263 o scrivi all’indirizzo e-mail: dottlucavigninipodologo@gmail.com
Chi sono
Vuoi conoscere la mia formazione e il mio curriculum? Continua a leggere!
Mi presento: sono Luca Vignini e sono un Podologo.
Mi sono laureato nel 2020 in Podologia presso L’Università di Bologna con una tesi dal titolo “L’impiego dell’ossigenoterapia iperbarica come supporto terapeutico per le lesioni difficili del piede diabetico”.
Da febbraio 2021 ho iniziato la mia attività libero professionale in varie strutture poliambulatoriali (Imola, Faenza, Budrio e Conselice) e presso lo studio di altri colleghi (Ravenna e Molinella).
La Podologia è una grande passione nata fin dal momento in cui mi sono iscritto a questo corso di Laurea.
Ho iniziato un percorso che mi ha illuminato, portandomi a scoprire una professione ancora ad oggi misconosciuta nell’immaginario comune, ma in continua evoluzione: una professione che permette allo specialista di spaziare tra molte attività diverse tra loro, che contemplano la cura e la prevenzione di tante patologie del piede.
Il mio obiettivo come professionista è quello di cercare di costruire un rapporto empatico con il paziente, non solo nel trattamento di cura in sé, ma anche con una corretta educazione sanitaria, tramite determinati accorgimenti, per evitare che si ripresentino ulteriori problematiche future.
L’aspetto della prevenzione e dell’educazione sanitaria è ancora troppo sottovalutato, ma a mio parere diventerà, in futuro, la chiave per una comunicazione efficace ed etica in ambito sanitario.
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Se hai ancora dei dubbi, è il momento di ottenere le risposte che cerchi sui rimedi per l’unghia incarnita
Prima di prenotare una visita per te o per tuo figlio, prenota una chiamata di orientamento gratuita in cui chiarirò ogni tua perplessità e ascolterò con attenzione le tue esigenze.
Testimonianze
Testimonianze
A questo punto, ti stai chiedendo se fidarti di me.
Potresti essere scettico o indeciso: in fondo sono molti gli specialisti che si dedicano al trattamento delle unghie incarnite… Per questo ho deciso di dedicare una sezione alle testimonianze dei pazienti.
Non dare ascolto soltanto a me, quindi, ma ascolta persone proprio come te, che avevano gravi infiammazioni da unghia incarnita, e genitori che hanno portato nel mio studio i loro figli.
F.A.Q. – Le domande frequenti dei miei pazienti
Ecco le risposte ad alcune domande frequenti che mi rivolgono i pazienti:
Il Podologo può davvero risolvere l’infiammazione da unghia incarnita? È lo specialista giusto?
Il Podologo è esperto di tutte le patologie ungueali ed è abituato a intervenire nel trattamento delle unghie incarnite, anche in stadi gravi: un intervento tempestivo del Podologo può infatti evitare la soluzione chirurgica, considerata come ultima opzione terapeutica.
Il tempo riveste un ruolo fondamentale: più aspetti a farti visitare o a far visitare tuo figlio, più l’infezione da unghia incarnita e il dolore aumentano, per cui è consigliabile rivolgersi il prima possibile al Podologo, evitando rimedi fai-da-te che possono dare un beneficio apparente e immediato, senza però risolvere completamente il problema.
Quali sono le cause di unghia incarnita?
La causa più comune è un taglio scorretto dell’unghia unito ad altri fattori predisponenti come la conformazione dell’unghia (unghie a pinza); l’iperidrosi (eccessiva sudorazione del piede); traumi derivanti da attività sportiva o da utilizzo di scarpe a puntale rigido come quelle antinfortunistiche o da trekking; infine, un altro fattore predisponente è l’ipertrofia dei cuscinetti laterali (quando la pelle copre parte dell’unghia).
Durante il trattamento delle unghie incarnite si prova molto dolore?
Durante la prima visita si può avvertire un po’ di dolore, direttamente proporzionale allo stadio di infiammazione: più l’unghia incarnita è infiammata, più la sensazione potrebbe essere amplificata.
Va precisato però che molti pazienti riferiscono un beneficio importante in termini di riduzione di dolore già dopo la prima visita, e altri dopo soli 2-3 giorni.
Purtroppo il Podologo non può (per legge) eseguire alcun tipo di anestesia, ma può comunque usare altri rimedi contro il dolore come il ghiaccio spray.
In cosa consiste il trattamento podologico?
Il Podologo per prima cosa deve informarti sullo stadio di gravità dell’unghia incarnita, sulle modalità di intervento, le alternative possibili, ma anche su rischi e benefici del trattamento.
Dopo aver ottenuto il consenso informato, procede alla rimozione di parte di unghia incarnita (spicula ungueale) ed esegue una medicazione in accordo con te, in modo tale che sia più congeniale alle tue esigenze cliniche ma che ti permetta anche di svolgere in tranquillità le normali attività quotidiane.
Infine si imposta una visita di controllo a cadenza settimanale fino a quando non si raggiunge la guarigione completa.
Quante sedute in media sono necessarie?
Solitamente per la cura dell’unghia incarnita sono necessarie non meno di 3-4 sedute, ma dipende da vari fattori: gravità dell’unghia incarnita, esecuzione corretta delle medicazioni, rispetto delle indicazioni date dal professionista (evitando per esempio di bagnare la medicazione andando in piscina o al mare).
Possono verificarsi recidive? Il Podologo può aiutare a evitarle?
La recidiva è un evento non così raro, poiché spesso si verifica in chi presenta dei fattori predisponenti (di cui ho parlato nella risposta n.2).
Il Podologo riveste un ruolo fondamentale anche nella prevenzione della recidiva: da parte mia, seguo il paziente anche dopo la guarigione optando, se necessario, per soluzioni podologiche che evitino nuovi incarnimenti (come la rieducazione ungueale).
























